I MISTERI DI VILLA BRANDI

Mentre è ancora
in aspettativa, a due mesi circa dal parto, si troverà coinvolta, durante una
festa di inaugurazione di una villa settecentesca recentemente restaurata, in
un grave attentato dinamitardo. Caterina, miracolosamente illesa, prenderà
immediatamente in mano le redini delle indagini, che saranno però ostacolate
fin da subito da oscuri personaggi, questa volta legati ad una potente Loggia
Massonica. Un intricato complotto, costato la vita a quattro persone mandando
nel panico una tranquilla cittadina della provincia marchigiana, ci porterà a
scoprire insieme alla protagonista una Jesi nascosta e segreta.
La storia si
svilupperà infatti nel centro storico della città, tra vicoli, taverne, viuzze
e palazzi rinascimentali. La consulenza del compagno di Caterina, l’immancabile
Stefano, Veterinario, musicista e romanziere, sarà indispensabile per capire
leggende, tradizioni e segreti della stupenda cittadina marchigiana in cui si
svolge la vicenda. Caterina dovrà infatti risalire ancora una volta ad
avvenimenti accaduti in epoche remote, addirittura risalenti alla fondazione
del Castrum da parte dell’esercito romano nel 297 a.C., per poter dare un senso
ad alcuni indizi e provare la colpevolezza di individui che stanno in tutti i
modi depistando le sue indagini.Recensione di Aurora Rosati
Come al solito, Vignaroli mi ha tenuta attaccata per la seconda volta alle pagine del suo racconto fino ad arrivare all’ultima. Il testo è sicuramente scorrevole e il romanzo si legge agevolmente. L’ambientazione, in luoghi a me conosciuti, è ben realizzata, gli elementi di fantasia e mistero anche stavolta non mancano. La narrazione è meno scabrosa rispetto a Delitti esoterici, ma comunque in grado di entusiasmare il lettore. I bui intrighi della Massoneria e dei Servizi Segreti sono sapientemente intrecciati ad elementi addirittura fantascientifici. Sembra che oscuri personaggi siano disposti a tutto pur di giungere in possesso delle preziosissime nanomacchine che scorrono nel sangue dei membri della famiglia Brandi e che permette loro di avere una vita estremamente longeva. Ma da dove provengono queste nanomacchine, questi nanobot? Sono il retaggio di una discendenza da esseri alieni, atterrati nelle campagne marchigiane due millenni or sono, o sono il risultato di segretissimi esperimenti, condotti in un laboratorio sotterraneo da scienziati di fama internazionale, con il patrocinio del governo italiano? E come c’entra in tutto questo il Mister del Chelsea, Roberto Gloriani, e l’impresa edile Spergolini, che hanno investito una non indifferente somma di denaro per restaurare l’antica Villa Brandi? Quando sembra che le indagini della simpatica Commissario Ruggeri siano ad un punto morto, ecco iniziare una serie di eventi che porterà il lettore a stare col fiato sospeso fino alla soluzione dell’intricato complotto. Come al solito, non mancano elementi della vita quotidiana, dall’aperitivo all’Happy Hour, allo spettacolo pirotecnico di ferragosto in spiaggia a Falconara Marittima, alle performance dell’orchestrina del compagno di Caterina, Stefano. Insomma tutti gli elementi per godersi una buona lettura.